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Contro il cancro “Io ci sono”- Con la festa della mamma torna l’azalea della ricerca

Domenica 12 maggio, in occasione della Festa della Mamma, torna in tutta Italia l’Azalea della Ricerca di Fondazione AIRC, fiore simbolo della battaglia contro i tumori femminili. Da trentacinque anni le piante di azalea sbocciano per portare nuova linfa al lavoro dei ricercatori impegnati a rendere queste forme di cancro sempre più curabili.

Ventimila volontari AIRC scenderanno in circa 3.700 piazze per dare continuità ai progressi della ricerca attraverso la distribuzione di coloratissime azalee con le quali sarà possibile fare uno speciale regalo a tutte le mamme e a tutte le donne. A fronte di una donazione di 15 euro, insieme a ogni pianta verrà consegnata una guida con informazioni sui più recenti progressi della ricerca, commenti degli esperti e indicazioni sull’importanzadi adottare abitudini e comportamenti salutari. Anche il Centro Commerciale Metropolis ospiterà i volontari dell’AIRC Domenica 12 Maggio. Per conoscere invece la piazza più vicina a te, clicca qui.

Nell’ultimo triennio AIRC ha messo a disposizione dei ricercatori più di 32 milioni di euro per studi sulla prevenzione, la diagnosi e la cura del cancro al seno e agli organi riproduttivi. Un impegno straordinario per affrontare queste neoplasie che solamente lo scorso anno in Italia si stima abbiano colpito 68.300 donne.

Il cancro al seno è il più diffuso, con circa 52.300 nuove diagnosi: di fatto tocca una donna su otto. È però anche il tumore per il quale, negli ultmi due decenni, la ricerca ha ottenuto i migliori risultati, portando la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi a crescere fino all’87%. Un progresso costante, frutto del lavoro dei ricercatori che hanno saputo migliorare i trattamenti, sia in termini di efficacia, sia di tollerabilità, offrendo alle donne una sempre migliore qualità di vita. Un traguardo importante che però non può bastare. Ci sono infatti ancora tante pazienti che aspettano risposte per alcune delle forme più aggressive. Fra queste, il tumore al seno triplo negativo, che colpisce sopratutto in giovane età e contro il quale non sono disponibili terapie mirate, e il carcinoma mammario metastatico, che dalla sede primaria si è diffuso in altri organi. I tumori ginecologici interessano circa 16.000 pazienti. Per i tumori dell’endometrio e della cerviceuterina la sopravvivenza a cinque anni ha registrato una crescita costante, arrivando rispettivamente al 77% e al 74%. Più complessa invece la situazione per il tumore dell’ovaio che risulta difficile da diagnosticare precocemente espesso presenta un alto tasso di recidiva e di resistenza ai farmaci. Per superare questi problemi i ricercatori AIRC stanno sperimentando nuove combinazioni terapeutiche per ridurre la resistenza ai farmaci. Inoltre stanno focalizzando la loro attenzione anche sull’immunoterapia, in modo da individuare nuovi farmaci capaci di stimolare le risposte immunitarie delle pazienti.


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