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“Padrenostro”, per la prima volta la Calabria in concorso al Festival del Cinema di Venezia

“Padrenostro” di Claudio Noce, con Pierfrancesco Favino, Barbara Ronchi, Mattia Garaci, Francesco Gheghi, sarà presentato in concorso a Venezia 77. Prodotto da Lungta Film di Andrea Calbucci e Maurizio Piazza, da PKO Cinema & Co., e da Tendercapital Productions, società di produzione cinematografica appartenente al Gruppo Tendercapital, in collaborazione con Vision Distribution e con il sostegno della Calabria Film Commission.

Numerose le location calabresi del film: lungo la costa tirrenica tra Scilla e Palmi; in Sila, a Lorica e sul lago Arvo; sulla costa ionica, a Caminia, Riace e nel castello San Fili a Stignano.”La Calabria si inserisce a pieno titolo nel film, perché è in queste terra che si sviluppa il racconto che lavora su due piani: quello del gioco e della fantasia dei bambini e quello della realtà degli adulti – ha evidenziato Claudio Noce – Il presupposto è un fatto realmente accaduto nella mia famiglia, mio padre è nato qui e il ricordo di tante estati passate in Calabria mi ha ispirato una storia che parte da una connotazione privata per poi assumere un respiro universale”.

Sono profondamente felice e onorato di partecipare alla 77° edizione della Mostra Internazionale del Cinema – continua il regista Claudio Noce. Tornare a Venezia con un film dopo diversi anni ha un significato particolare per me, e farlo con una vicenda ispirata alla mia famiglia mi rende ancora più orgoglioso e grato. Questa sarà un’edizione speciale per tutto il cinema mondiale, avere il privilegio di esserci è davvero una grande responsabilità. Un grazie di cuore al direttore Alberto Barbera e alla commissione per avermi selezionato”.
Roma, 1976. Valerio (Mattia Garaci) ha dieci anni e una fervida immaginazione. La sua vita di bambino viene sconvolta quando, insieme alla madre (Barbara Ronchi), assiste all’attentato ai danni di suo padre Alfonso (Pierfrancesco Favino) da parte di un commando di terroristi. Da quel momento, la paura e il senso di vulnerabilità segnano drammaticamente i sentimenti di tutta la famiglia. Ma è proprio in quei giorni difficili che Valerio conosce Christian (Francesco Gheghi), un ragazzino poco più grande di lui. Solitario, ribelle e sfrontato, sembra arrivato dal nulla. Quell’incontro, in un’estate carica di scoperte, cambierà per sempre le loro vite.
La fotografia di “Padrenostro” è di Michele D’Attanasio, la scenografia di Paki Meduri, i costumi di Olivia Bellini, il montaggio di Giogiò Franchini, l’operatore è Guido Michelotti, il casting di Sara Casani, le musiche originali sono di Mattia Carratello e Stefano Ratchev.

https://youtu.be/EuTCxjlj0jg

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