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Torna a risplendere il busto di Sant’Agostino a Cosenza. La storia e il culto del Santo raccontati da Francesco Paolo Dodaro (foto anteprima)

Il culto di Sant’Agostino è molto antico in Calabria, dove grazie a religiosi particolarmente ferventi si diffuse rapidamente.

È il caso di Fra Bernardo Milizia da Rogliano che viene ricordato come beato dell’ordine Agostiniano, a lui si deve inoltre la fondazione del monastero di Colloreto (del quale sono ancora visibili i ruderi a Morano Calabro).

Ruderi di Colloreto- Morano

Nella città di Cosenza, il complesso di Sant’Agostino, formato dalla chiesa con annesso convento, venne fondato agli inizi del ‘500 e visse in tale secolo un momento di grande splendore. Del significativo patrimonio artistico qui conservato rimangono significative testimonianze come il busto di Sant’Agostino.

Busto di Sant’Agostino restaurato

Tale opera della prima metà del sec. XVIII era originariamente conservata in un fastoso altare nella cappella della misericordia sede dell’omonima arciconfraternita.

Il busto ligneo seicentesco, completamente restaurato grazie ai proventi del libro “I Palazzi Raccontano” di Francesco Paolo Dodaro, sarà presentato Venerdì 17 Maggio alle 17, nel Salone degli Stemmi del palazzo Arcivescovile di Cosenza, durante il convegno: “Agostino l’inquieto ricercatore di Dio” organizzato da “Leo Club Cosenza”.


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