In cucina

La pitta ‘mpigliata

Uvetta, noci, agrumi, vino moscato… vi dicono qualcosa? Su! Un piccolo sforzo… Avete capito cosa sto per proporvi??
SUA MAESTÀ LA PITTA ‘MPIGLIATA

Io vi trascrivo la ricetta con dose intera ma fidatevi ne vengono tantissime! Si, è vero! Ci vorrà una pazienza infinita ma è un’ottimo regalo visto che è buona, caratteristica è bella da presentare.

Ingredienti:

  • 1l di moscato
  • 500 gr di strutto
  • 1 bicchierino di liquore strega o sambuca
  • 5 uova intere
  • 1 pizzico di sale
  • 300 gr di zucchero
  • 2+1/2 kg di farina 00
  • Arancia e limone il giusto per dare profumo

Ripieno:

  • 1 kg di noci a pezzi sgusciate
  • 150 gr di zucchero
  • 2 cucchiaini di chiodi di garofano
  • 2 cucchiaini di cannella rasi
  • 1 bicchierino di liquore strega o sambuca
  • 1 kg di uva sultanina
  • Tanta buccia di mandarino 

Per la glassatuta:
Miele di acacia + Miele di castagne q.b.


Procedura:
24 ore prima di dar vita alle nostre pitte, dobbiamo prepararci il ripieno che dovrá avere modo di riposare. Basta mettere tutto in un contenitore e lasciare chiuso, da parte.
Il giorno successivo prepariamo la pasta:
Sciogliamo lo strutto a bagnomaria e aromatizziamolo con le bucce d’agrume; uniamo ora il moscato così da far riscaldare il tutto per bene. Otterremo un liquido tiepido, tendente al caldo.
In una ciotola lavorare le uova con lo zucchero, un pizzico di sale, il liquore aromatico e infine il composto precedente intiepidito.
Unire la farina e lavorare ben bene. Si ricaverà un composto morbido.

Lasciamo riposare la pasta per 15 min. sul piano di lavoro.

Tirate una sfoglia di circa 4 mm lunghe per quanto desiderate la grandezza della pitta, e alte sui 6 anche 7 cm. Spennellare con un po’ di miele e pochissimo strutto.
Riempite con il ripieno (aver cura di levare i chiodi di garofano così non creeranno problemi sotto i denti)
Richiudete la pasta su se stessa e formare una spirale oppure per chi desidera delle mono porzioni tutte vicine delle rose.
Stenderà una sfoglia di 4 mm e del dimetro poco più grande della spirale o rose ottenute. Dovrà essere un involucro. Sistemate in una teglia o stampo rivestito di carta forno. Disporre in forno caldo a 180° ci vorranno un 20/30 min su per giù. Dovranno colorarsi.
Un volta sfornate lasciarle raffreddare (Io suggerisco infatti di glassarle con il miele il giorno dopo). Sciogliere su fuoco il miele di acacia e castagne e quando sarà dorato versatelo sulle pitte ottenute.
Lasciare riposare per un paio d’ore.
Servite e mangiate.

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