In cucina

I SCALIDDRI (a modo mio)

L’aria Natalizia ormai si insidia nelle nostre case! Strade addobbate a festa e i negozi 15219408_1234501649906070_2312563637719417195_npullulano di gente che si accingono a fare piccoli doni da riporre sotto l’albero! Va detto! Il Natale ha un potere che travolge tutti, nessuno escluso… Io personalmente adoro quest’atmosfera colorata, luminosa, e perché no; pure caotica; e poi è una delle migliori occasioni per stare insieme a famiglia e amici, accompagnando le chiacchiere con le pietanze tradizionali e i sorrisi con dei buoni dolci di fine pasto! Ebbene sì!
I dolci che sto per postarvi sono super buoni e fanno venire il sorriso a grandi e piccini… si chiamano, qui nel cosentino, “Scaliddre” che io ho rinominato a modo mio, perché do una forma personalizzata più che tipica… Siete curiosi? Pronti a leggere gli ingredienti?


Ingredienti:

  • 10 rossi d’uovo + 1 uovo intero
  • 10 cucchiai di latte
  • 10 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 10 cucchiai di zucchero
  • 5 cucchiai di liquore anice
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1kg circa (siamo sui 900gr) di farina 00
  • Cannella in polvere
  • Limone grattugiato q.b.

Per la glassatura chiara:

  • Zucchero a velo vanigliato q.b.
  • Liquore Anice q.b.

Per la glassatura al cacao:

  • zucchero a velo vanigliato q.b.
  • Cacao amaro q.b.
  • Liquore Anice q.b

Per la frittura 

  • Olio di semi di girasole
    (Oppure olio di arachidi o un classico olio per frittura)

Procedura:

In una capace ciotola unire tutti gli ingredienti tenendo da parte la farina.
Iniziamo a miscelare bene e a cucchiaiate unire la farina fino ad ottenere un impasto morbido ma omogeneo.
La pasta andrà lavorata molto bene! 15178287_1234501683239400_7257990232600215314_n
A questo punto iniziamo col dare le forme classiche delle scalette. La tradizione si aiuta con il manico di una “cucchiarella” di legno ma poiché, il mio impasto è molto delicato preferisco dare forme a pallina tonda circa quanto una noce oppure, prendo un cordoncino circa 10 cm non troppo grosso di dimensioni, formo una “u” capovolta verso il basso e intreccio unendo le punte finali.
Preparo l’olio e lo rendo ben caldo (suggerisco una pentola dai bordi alti sarà molto più pratica e comoda in cottura)
Immergo gli SCALIDDRI  e modero il fuoco, dando ai dolci una cottura giusta nè forte altrimenti li bruciamo esternamente e l’interno sarà crudo, nè troppo blando altrimenti si impregnano di olio…
Una volta cotti metterli su un foglio di carta per fritti e lasciare che raffreddino completamente.
Preparo la glassa mettendo lo zucchero a velo (oppure lo zucchero a velo ed il cacao, in base al vostro gusto)15219408_1234501649906070_2312563637719417195_n
in una ciotola e piano piano aggiungo a filo il liquore; dovrò ottenere una glassa piuttosto densa ma non troppo… Con un pennello da cucina inizio a spennellare le mie scaliddre e le poggio su una gratella, prima che si asciughino completamente le trasferisco su di un piatto da portata… Lasciamo riposare per una notte e servire .
(Si conservano molto bene per anche due settimane ma devono essere ben coperti di carta alluminio e sistemati in una busta di plastica, oppure andranno riposto in un recipiente di plastica chiusi con coperchio rispettivo).



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