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LA RECENSIONE: UN MERITATO SOLD OUT PER LA PRIMA NAZIONALE DE “LE SIGNORINE”

Grande ovazione di pubblico al TAU per Giuliana De Sio e Isa Danieli

Inizia col piede giusto la programmazione del TAU, martedi sera era tutto sold out! Si è proposto, in anteprima nazionale, “Le Signorine”, tratto da Gianni Clementi, regia di Pierpaolo Sepe, con Isa Danieli e Giuliana de Sio. Uno spettacolo in due atti, già in programmazione in tutti i grandi teatri d’Italia, di impronta classica e recitato in napoletano.

Foto di Pietro Scarcello

È la storia di una quotidianità malinconica, del rapporto di amore – odio, (che poi si traduce in amore – amore) di due sorelle zitelle, che vivono nell’equilibrio trovato nell’essere l’una l’opposto dell’altra. Il primo atto scorre veloce e divertente intessuto di gag della più classica tradizione partenopea, non troppo originali ma effettivamente efficaci, che già tradiscono però un epilogo differente. È nel secondo atto che scoppia il dramma: la malattia di Rosaria, sorella maggiore, superbamente interpretata da Isa Danieli. La sua paralisi permette alla minore, Addolorata, Giuliana de Sio, di poter finalmente vivere, di godere le gioie semplici della vita che l’altra le negava perché votata al continuo sacrificio ed al risparmio.

L’atmosfera di commedia alla de Filippo si trasforma cosi in giallo psicologico hitchcockiano e rimanda, in maniera fin troppo evidente, a “Che fine ha fatto Baby Jane”, nelle sfaccettature di un rapporto simbiotico e morboso. Perché alla fine è Addolorata che ha bisogno della sorella, di avere un riferimento, una dipendenza assuefatta dalla consuetudine, quasi quanto Rosaria sulla sedia a rotelle.

Foto di Pietro Scarcello

Una proposta interessante dunque, egregiamente interpretata da due attrici di primo livello, che fa sperare bene sulla qualità del cartellone della stagione di prosa 2018 – 2019 del TAU.

Aldo Piro