Quicosenza

‘Ndrangheta, sodalizi rivali e una donna tra i moventi dell’agguato a Belsito

A distanza di 17 anni, la Dda di Catanzaro ed i carabinieri del Comando provinciale di Vibo Valentia ritengono di avere chiuso il cerchio su autori e mandanti. Sette le persone arrestate

 

 

 

COSENZA – Ucciso per una relazione extraconiugale con la compagna di un altro componente del clan ma, soprattutto, per essersi allontanato dal sodalizio appoggiando il gruppo rivale. Sono i motivi che hanno portato all’agguato compiuto la sera del 18 marzo 2004, a Pizzo, di Domenico Belsito, che poi morì per le ferite riportate il primo aprile successivo. Adesso, a distanza di 17 anni, la Dda di Catanzaro ed i carabinieri del Comando provinciale di Vibo Valentia ritengono di avere…

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