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Applausi generosi ed un cast di grandi professionisti per la prima del Teatro Rendano.

La proposta de “L ‘altro teatro” apre la stagione di prosa 2018-19 del teatro Rendano, in cartellone “4 donne e una canaglia,” uno spettacolo su testo di Pierre Chesnot, adattato in italiano da Mario Scaletta con la regia di Nicasio Anzelmo.


Il pubblico ansioso di ritornare a godere della prosa, è arrivato in platea entusiasta e sorridente. Presentissimi i super abbonati e gli abitué dei velluti rossi, ma pochi giovani. In sala un’eleganza di provincia fin troppo discreta e sottotono per una prima di apertura di stagione. L’opera è una commedia ai limiti della farsa, abbastanza surreale da avere un’aderenza concreta con la realtà vera. La canaglia è un marito traditore che si rifugia in amanti sempre nuove per sfuggire alla perdita di passione del suo matrimonio, una storia vecchia e vera quanto stantia. La trasposizione in italiano, probabilmente, fa perdere un po’ di smalto a quell’anticonformismo francese che è la chiave del testo e certe dinamiche risultano poco aderenti ad una quotidianità italiana, ma un ottimo cast sopperisce a queste mancanze.

Marisa Laurito, Barbara Bouchet, Corinne Clery, Gianfranco d’Angelo, da grandi professionisti tengono la scena, spesso concitata e faticosa, in maniera impeccabile.  Anche i giovani Ester Vinci e Nicola Paduano, non sfigurano. Non mancano le gag, gli equivoci ed i doppi sensi, lo spettacolo scorre liquido e veloce fino al finale agrodolce che mostra la morale della storia: la canaglia è una vittima, nella scarsa consapevolezza che le donne sono interessate più al suo portafoglio che a lui, che la passione è troppo breve e lo porta a cercare consolazione in braccia sempre più giovani, e che la moglie non lascerebbe mai lo status di sposata anche di fronte ad un tradimento reiterato, e che le donne infine sono complici solo al momento del bisogno.


Il Pubblico soddisfatto ha dedicato agli interpreti applausi generosi, confermando fiducia all’offerta del teatro Rendano.

Aldo Piro

La video intervista di Raffaella Salamina ai protagonisti dello spettacolo.

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