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Rende città d’Arte, ben tre mostre si inaugureranno nel weekend

Rende città d’arte: ben tre mostre si inaugureranno nel prossimo weekend.

Si parte venerdì 16 dicembre alle 17,30 al Museo Civico con “Ti racconto Cosenza Comics and Games“, mostra fotografica dedicata alle prime otto storiche edizioni di Cosenza Comics. 

Un viaggio attraverso gli scatti più iconici realizzati dai fotografi che dal 2015 ad oggi hanno immortalato i luoghi e i momenti salienti del vostro festival del fumetto e della pop culture preferito. Tra i fotografi in mostra: Federico Treggiari, Donatella Giordano, Deborah Naccarato, Luciano Brogno, Paolo Ascioti, Salvatore Lio, Maria Crobu e Alessandro Antonio Bianco.

L’allestimento è curato da Roberto Sottile e Sante Mazzei. La mostra rimarrà aperta fino al 14 gennaio 2023 e sarà accessibile a tutti, senza costi di ingresso.

Ben due mostre, poi, sì inaugureranno sabato 17 dicembre alle 17,00 al Museo del Presente.

Davide Barzaghi, con “Olympus Has Fallen” rappresenta una importante sinergia e collaborazione tra l’amministrazione comunale di Rende e la Galleria d’Arte Nozzoli di Empoli per un progetto fotografico di un’artista che in pochi anni ha raccolto già importanti riconoscimenti. 

Sono ottantacinque i suoi lavori fotografici pubblicati dalle più importanti e qualificate testate di settore, ventisette premiati in concorsi internazionali e importanti gallerie e musei tra Londra, New York, Berlino, Stoccolma e Empoli hanno ospitato personali dell’artista. 

La mostra prende il nome dalla serie di fotografie realizzata da Davide Barzaghi, “diventa – come scrive Sottile nel testo del catalogo –  il sentiero da percorrere per raggiungere il Monte Olimpo, animato da divinità che prendono forma attraverso una umanità che vive in una dimensione carica di simbolismo, ma profondamente contemporanea. La mitologia che Davide ci restituisce con il suo obiettivo è cosciente della sua bellezza etica e morale, e con questa bellezza fa i conti. Sono scene che si consumano, personificazioni che rivivono attraverso lo sguardo dell’artista che ci invita ad osservare e contemplare ogni lavoro fotografico da un punto di vista privilegiato. “Olympus Has Fallen” è una finestra aperta su un mondo pagano, ma ricco di spiritualità, che ci viene restituita attraverso una umanità che dimora nella sua nudità.” 

Una mostra fotografica intensa e raffinata, che resterà aperta al pubblico nella programmazione del Museo del Presente fino al prossimo 14 gennaio 2023 con ingresso gratuito.

Sempre il 17 dicembre al Museo del Presente evento di caratura internazionale con la mostra dell’artista Virginio Vona “tra segno e fumetto” sempre a cura di Roberto Sottile, patrocinata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Il progetto del Museo del Presente è nato dalla sinergia tra l’amministrazione comunale di Rende e il Centro Studi d’arte Archivio Vinicio Berti, con sede a  Bologna diretto da Giuseppe Chiarello di cui lo stesso Sottile è Direttore Artistico.

Nato nel 1969 a Roma,  Virginio Vona ha pubblicato negli anni Ottanta le sue prime vignette. Dopo aver studiato grafica pubblicitaria alla scuola Federico Cesi e fumetto alla Scuola Internazionale di Comics di Roma, e all’istituto di Arte San Giacomo,  con la casa editrice Fenix realizza tre volumi del fumetto Demon Story. Agli inizi degli anni 2000 si trasferisce in Francia dove attualmente vive e lavora. Le sue opere sono esposte nella prestigiosa collezione di fumetti  del  Musée De le Centre National de la Bande Dessinée et de l’Image of Angoulême e sono quotate presso Artquid, Drouot Cotation  e l’ Auction House Cornette De Sait Cyr. L’artista, iscritto ad Artprice ad oggi collabora con le più rinomate gallerie di Parigi e Bruxelles come Huberty e Breyne, Marc By H&B e ArtManiak econ la casa d’aste Artcurial a Parigi. Considerato, come scrive Alda Teodorani, “uno dei più poliedrici e innovativi artisti del fumetto”, la mostra del Museo del Presente ripercorre, come scrive il Critico d’arte Roberto Sottile,  attraverso una selezione degli ultimi lavori, il rapporto tra segno pittorico e fumetto. La sua ricerca è incentrata sul rapporto tra ambiente e società contemporanea, dove l’architettura urbana diventa lo spazio d’azione dove Vona compie le sue azioni-visioni. Pittore, disegnatore, fumettista, grafico e illustratore i linguaggi di Virginio Vona si fondono in un percorso univoco capace di generare una sola matrice visiva realizzata attraverso l’utilizzo di acrilici, oli, matite, pastelli e carboncino. Le opere di Virginio ci raccontano di città futuristiche, di Supereroi che arrivano dalla quotidianità che vivono in uno spazio caotico dove un  segno ribelle si frantuma sulla superficie diventando palcoscenico di un mondo nuovo a fumetti. Cresciuto artisticamente dall’ispirazione di fumetti di vari generi come Andrea Pazienza, Tanino Liberatore con Tamburini, Crepax, Manara, Giménez, Hugo Pratt, la mostra del Museo del Presente, offrirà anche una sezione dedicata all’incontro tra la ricerca di Vona con quella di Vinicio Berti tra i fondatori dell’Astrattismo Classico Italiano, a cui Vona guarda con particolare attenzione ed interesse.

La mostra resterà aperta al pubblico fino al prossimo 14 gennaio 2023.

Orari: dalle ore 9/13 e 16/20 dal martedì al sabato.