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LA SITUAZIONE DEL GIOCO IN ITALIA: UN FOCUS SULLA CALABRIA

Il gioco in Italia, secondo le statistiche e i dati riportati da fonti ufficiali, è in crescita negli anni. Pur con le dovute differenze territoriali – che vedono alcune regioni in cima alla classifica per quanto concerne la spesa – , il comparto, in generale, si è dimostrato in buona salute, tenendo conto anche dell’apporto derivante dall’online.

Come si è detto il gioco – con riferimento anche a quello online – è piuttosto attivo in Italia.

A parlare sono i dati ufficiali provenienti da ADM, ovvero l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ex AAMS), secondo cui, come riportato nel Libro Blu del 2019 – diffuso nel settembre del 2020 – il volume di denaro investito nel gioco ha avuto un incremento di 3,5 punti percentuali rispetto ai dati dell’anno precedente, raggiungendo una spesa di 19,45 miliardi.

Il dato risente di certo delle varianti legate alla spesa regionale, ma anche della crescente vitalità del gioco online, che ha registrato una raccolta pari a oltre 36 miliardi di euro, ovvero un 16 per cento in più soltanto tra il 2018 e il 2019.

Ecco dunque che si inseriscono, nella stima nazionale, i dati relativi alla Calabria.

Rispetto alle altre regioni, tenendo conto dei numeri (in euro) della raccolta pro-capite, la Calabria si colloca in diciottesima posizione, con una stima di raccolta sotto alla tendenza nazionale (1.097 euro contro i 1.463 euro della media italiana).

I dati in questione, che vedono sul podio Abruzzo, Lombardia e Campania riguardano il gioco fisico.

Volendo dunque isolare in dettaglio il comportamento sul gioco di alcune singole province, secondo i dati di ADM, i territori più attivi sono stati quello della provincia di Cosenza e della città di Reggio Calabria, seguite da Catanzaro e Vibo Valentia, mentre in fondo alla classifica si trova Crotone.

Anche il gioco online, tuttavia, ha stimolato la crescita del settore.

Il dato di ADM parla di un +16 per cento tra il 2018 e il 2019. Guardando al numero di giocate degli ultimi 4 anni poi, il 70 per cento in più di incidenza del settore virtuale, pone l’attenzione sulle proposte degli operatori, dalle crescenti partnership alle promozioni, fino alla presenza sempre più solida dei casino online sicuri con bonus senza deposito, che forse – proprio per l’opzione che non prevede un deposito di denaro del giocatore – , ha attratto sempre più neofiti. Il tutto tenendo conto del fatto che la normativa in materia permette di riconoscere gli operatori legali, per mezzo del numero di regolare licenza rilasciato da ADM.

Un’ulteriore probabile motivo dello slancio del gioco virtuale si può riscontrare anche nella crescente attenzione tecnologica verso l’aggiornamento dei software – in termini di sicurezza e di prestazioni -, così come in nuove proposte, come ad esempio i “casinò live”, capaci di riprodurre, per mezzo della tecnologia, le esperienze reali di gioco.

In tale direzione, tornando ai dati della Calabria, va detto che la regione non si è collocata nella lista delle più attive – che ha visto il primato della Campania -.

Nonostante ciò va detto che Reggio Calabria – insieme a Palermo e Napoli – è sede di una nota scuola per croupier che ora propone anche corsi con lezioni a distanza in streaming.

Un segno che la tecnologia sta prendendo sempre più piede – in questo come in altri settori – anche se si attendono nuovi dati ufficiali che tengano conto dell’attuale situazione e dell’evoluzione del comportamento dei giocatori, anche alla luce delle più recenti normative.

Foto di Olga Fedina da Pexels

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